Nov 14 2017

CONFARGRICOLTURA CONTRO L’OSSERVATORIO SUL CAPORALATO. «FUORI DALLA REALTÀ»

PIERLUIGI PALLADINI

AVEZZANO – Nel Fucino c’è un nuovo tipo di caporalato, invisibile e importato con i prodotti a basso costo. È questa la conclusione che ha fatto sobbalzare il direttore di Confagricoltura Stefano Fabrizi che, studiati i risultati di questo ennesimo tavolo, ha pesantemente ironizzato con le conclusioni presentate dall’Osservatorio sul caporalato cui Confagricoltura ha scelto di non farne parte non già perché ritenuto inutile ma per l’approccio ideologico che si è voluto dare alla sua attività.

Le ispezioni autunnali nella piana del Fucino non hanno rilevato alcun fatto riconducibile al caporalato, i dati in possesso di Confagricoltura sugli accertamenti effettuati a carico delle imprese agricole associate (e Confagricoltura rappresenta sul territorio il 67% dei dipendenti e ben il 73% di tutte le giornate “vere” dichiarate all’INPS) dimostrano che le irregolarità gravi, come il lavoro nero, contestate sono state lo 0,17% in calo rispetto allo 0,25% dello scorso anno. «Certamente è auspicabile che anche queste percentuali si azzerino ed i controlli, che noi non contestiamo e che sistematicamente vengono effettuati sul nostro territorio vanno in tal senso. Riconosciamo che esistono molte altre irregolarità connesse al lavoro, ma finora nulla che evidenzi fenomeni di caporalato» afferma Stefano Fabrizi Direttore di Confagricoltura L’Aquila.

Nelle conclusioni pubblicate sul sito della Regione la Direzione del Dipartimento Agricoltura, con lo stupefacente consenso delle altre Organizzazioni Agricole, per giustificare l’operato di questa commissione testualmente afferma: «Dalle analisi effettuate emerge che la individuazione di situazioni riconducibili al fenomeno del caporalato è molto più complessa rispetto ai casi di lavoro irregolare e richiede controlli più articolati e approfonditi da svolgere in sinergia anche con le forze di polizia. A giudizio dell’Osservatorio il contrasto al caporalato e al lavoro irregolare in agricoltura comporta una lotta senza confine, perché si può parlare anche di caporalato invisibile, importato con i prodotti sottocosto».

Se le parole hanno un senso e quelle scritte rimangono questa Commissione non avendo nulla in mano parla di Caporalato invisibile!!! importato con i prodotti sottocosto !!! che il controllo deve essere articolato ed approfondito in sinergia con le forze di polizia.

«Vogliamo sommessamente ricordare che l’Azione condotta nel Fucino è stata attuata con i Carabinieri Forestali intervenuti con gli elicotteri. Forse per scovare i caporali invisibili l’anno prossimo saranno utilizzati i servizi segreti ed i fucilieri assaltatori sotto la copertura dei Carri Armati”. tuona Stefano Fabrizi che conclude con un appello“Assessore Pepe lei che in questi anni non ha risolto alcun serio problema sulle questioni agricole e le assicuro che ve ne sono di gravissime sarà ricordato per aver sconfitto un nemico inesistente».

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